Counseling e Respiro Vitale

metodo vivation novara

Vivation ” L’abilità di essere felici” si può utilizzare e come in un contesto di counseling psicosintetico? 

Vivation® è un metodo per portarci attraverso una respirazione circolare consapevole ad imparare a stare nelle nostre emozioni, nel nostro sentire,accogliendo e accettando quello che emerge a livello fisico per portarci a una maggiore capacità di trovare al nostro interno le risorse per “integrare”, ovvero risolvere aspetti che nel momento presente ci possono portare a disagi, crisi, difficoltà fino a trovare anche un possibile allineamento con parti più alte del nostro Sè, della nostra autentica natura rivolta alla felicità.

http://www.vivation.it/cosa_vivation.htm
https://www.facebook.com/vivationufficialeitalia?fref=ts

Credo che l’uso del metodo affiancato a un contesto di counseling sia possibile per le seguenti motivazioni:
– Lavora sul presente, il qui e ora, insegna a starci e guarda alle potenzialità interne di ogni persona nella risoluzione di disagi, insoddisfazioni, criticità, infelicità
– Non prevede un lavoro regressivo sulla personalità
– Non è giudicante: né per il Viver/cliente, né per il Vive Pro ( pratica dell’accettazione incondizionata)
– Riconosce la piena autonomia e responsabilità dei risultati della seduta al Viver /Cliente: l’integrazione delle sue sensazioni ( non è direttiva)
– Richiede da parte del Vive Pro un atteggiamento di accoglienza, di guida e di accettazione di tutto ciò che il Viver/Cliente attiva ( rispetto del vissuto del Viver- Cliente)
– Non crea dipendenza tra Viver/Cliente e Vive Pro : è una pratica che nel tempo il cliente può applicare da solo in ogni momento in cui sente il bisogno di riportare equilibrio energetico ( promuove l’autonomia)
– Richiede consapevolezza e disponibilità ad accedere al percorso da parte del Viver/Cliente ( promuove la responsabilizzazione e l’uso della propria volontà)
– Si mantiene in una relazione a due in un rapporto paritario:il Vive Pro non è il maestro/terapeuta/medico/altro ma una persona che prima di tutto sperimenta su di sé la tecnica e può quindi insegnare le abilità di base e facilitare lo sviluppo personale del Viver/Cliente nelle sue personali abilità, assistendolo nelle sedute; è punto di confronto paritario nell’esperienza senza avere una posizione di tenuta dell’”assoluta verità”; non dà ordini né impone la tecnica ma svolge un’azione di guida consapevole per aiutare il Viver/Cliente nello stare nel momento presente e nell’attivare in modo coerente tutti i 5 elementi di base ( genera un clima di comprensione empatica)
– Al Vive Pro non è richiesto di Valutare, Interpretare, Sostenere, dare Soluzioni, Investigare ma solo la sua presenza autentica ( centratura e autenticità)
– Per imparare la tecnica bastano poche sedute ( tra le 4/6); per interiorizzare a pieno l’abilità, va mantenuta in allenamento, ma a questo punto anche senza il supporto del Vive Pro. ( intervento breve)
( dalla mia tesi “Counseling e respiro vitale: un possibile percorso alla scoperta del nostro sentire e del nostro Sè”)

Per questi motivi durante le sedute di counseling talvolta propongo l’utilizzo di questo metodo di respiro circolare consapevole che puòessere attivato secondo una visione di counseling psicosintetico, tenendo conto che l’approccio psicosintetico propone un ventaglio di metodi e tecniche rivolte a incoraggiare lo sviluppo verso l’evoluzione insito di ogni essere umano e che il counselor può utilizzare in modo flessibile in base alle esigenze e differenze dei singoli.

Vivation può essere condotto e insegnato da Vivation Professional iscritti e riconosciuti da A.V.P. ITALIA Associated Vivation Professionals Italia.

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