Mantra yoga: per meditare con semplicità

Sempre più si sta diffondendo la pratica della meditazione; sarà per moda o perchè si sta allargando una maggior consapevolezza, non solo in pochi e ristretti gruppi, dell’efficacia di tali pratiche per chi è alla ricerca di un maggiore equilibrio nella mente, nei pensieri. Studi e ricerche scientifiche hanno ormai dimostrato quanto la meditazione abbia in effetti influenze benefiche sul nostro cervello, sulla nostra psiche, nei nostri sistemi biologici. Se cercate in rete troverete tantissime proposte di corsi, sedute, seminari anche on line delle più svariate tipologie e tecniche. Al di là della confusione od incertezza nello scegliere il percorso più adatto, ma quanti sono in grado di affrontare con costanza e determinazione tecniche talvolta astruse per chi non ha un minimo di conoscenza e di pratica preparatoria? Il rischio è che vengano buttati “semi” che poi dopo l’entusiasmo iniziale, non vengono più innaffiati e coltivati forse per la difficoltà a ritrovare spazi per sè nel quotidiano o perchè ci si dimentica. Talvolta si abbandonano perchè ci si spaventa a scoprire parti di noi magari non belle e non preparati preferiamo ricacciarli sotto al tappeto del nostro inconscio.

Infatti, sempre lo ripeto ai miei allievi, la pratica della concentrazione e meditazione è un serio lavoro, non è la ricerca di un momento di relax dove non si fa nulla! Richiede costanza, disponibilità, capacità ed equilibrio energetico per affrontare momenti dove potrebbero emergere parti buie perchè ci si può portare ai livelli più profondi della nostra mente, della nostra psiche ( = anima)

Ci si può avvicinare alla concentrazione e meditazione per varie finalità, dalla ricerca della calma nel fluire dei nostri pensieri alla ricerca del contatto con la nostra parte più trascendente, spirituale, per ritrovare il potere del nostro Sè superiore. O come si dice in tantra yoga, risvegliare il potere di Kundalini, l’energia sopita.

Si possono individuare tre filoni fondamentali per il risveglio del nostro potenziale interiore, spirituale che poi è il fine di tutte le pratiche “serie” e di tutti gli esseri umani sin dall’antichità:

  • un primo modo è di cercare di sviluppare una totale concentrazione della mente portandola in uno stato di meditazione dove diventa senza pensieri, senza rumori, senza emozioni, fino a giungere come si dice al samadhi; e qui ci vuole tempo, costanza, anni..
  • un secondo filone è quello dello yoga della devozione, della fede che può portare a stati di trance, di abbandono totale;
  • un terzo filone è il Mantra Yoga dove non è necessaria nessuna fede o concentrazione della mente.

Ecco, allora che il Mantra Yoga diventa l’approccio più indicato in questi tempi dove facilmente siamo distratti , disturbati e trovare la vera concentrazione è una pratica che richiede tanto impegno ed esercizio.

Non bisogna pensare che sia necessario essere praticanti yoga o seguire qualche religione; il mantra yoga è una pratica laica dove non è richiesto nè un credo nè una valutazione intellettuale.

Basta solo lasciarsi andare al ritmo della ripetizione del suono del mantra.

COSA E’ IL MANTRA E COME SI PRATICA MANTRA YOGA

Il mantra è una formula ripetuta che genera una vibrazione sonora che può modificare i campi vibrazionali-energetici del corpo, della mente, della psiche. Con la ripetizione del mantra ci portiamo prima in uno stato di rilasamento, di disponibilità, poi di attenzione sempre più delimitata fino a uno stato di concentrazione che porta alla liberazione delle nostre parti più stressanti che pesano sul nostro intimo. Di fatto è “una purificazione del nostro essere energetico”.

Così come un sasso gettato in uno stagno produce increspature, il mantra produce vibrazioni sotto forma di onde. Queste vibrazioni, prodotte sul piano conscio,  possono viaggiare attraverso tutti i nostri corpi, fino ad arrivare molto in profondità.

Per praticare serve solo la ripetizione costante del mantra fino a perderci dentro, senza pensare, senza valutare ma restando solo con l’attenzione sul suono e lasciandoci immergere nelle sue vibrazioni.

Certamento per avere effetti anche il mantra yoga richiede un minimo di costanza e di tempo ma è la via più facile e sicura e meno noiosa. E per meditare bene , specie all’inizio del percorso, è meglio trovare qualche cosa che ci possa piacere. Per praticare basta un mantra, una mālā ed essere semplicemente quello che siamo, praticanti yoga e non, persone concentrate o di facile distrazione, in momenti di calma o di difficoltà emotiva, in qualsiasi luogo e tempo.

Se volete provare ed imparare a praticare, potete contattarmi per partecipare agli incontri peridodici che organizzo per la recitazione del mantra in gruppo.

Laura ( Lalita Dayamurti Saraswati)

cell.3924390119


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